
Ischia è denominata isola verde per le tante specie di piante che popolano il territorio isolano, essendo il terreno di origine vulcanica è senza dubbio ottimo a favorire varie specie botaniche: ci sono molte zone da esplorare, dove è possibile osservare gli esempi della vegetazione locale, una di queste è la zona di Piano Liguori. Al primo posto citiamo senza dubbio la vite, la pianta che meglio rappresenta la cultura agreste dell'isola. Da questa pianta si ricava una buona produzione, che costituisce la base per un ottimo vino. Insieme alle viti molto diffuso è la pianta di olivo , insieme alle viti e agli ulivi, vanno segnalate piante fruttifere varie, come le pesche, le mele, le albicocche, i limoni o altri agrumi , come i profumatissimi mandarini. Molto diffusi in alcuni tratti, sono le canne usate come sostegno per le viti, i pomodori e i piselli. Interessante sapere, è certamente la flora che nasce spontanea, un esempio è il rosmarino ricordiamo poi le piante di alloro, salvia e menta che trovano largo impiego nella cucina “tradizionale”. Sulle parracine, troviamo sia l'infestante e pungente rovo, di cui i frutti sono molto apprezzati ( le more) rossi e neri che la parietaria, utilizzata in passato come emostatico insieme alle foglie dello stesso rovo e anche per colorare le uova pasquali. Altre piante commestibili sono la camomilla che spesso insieme alle margherite formano dei piccoli prati, poi ci sono le rose selvatiche, le bocche di leone e anche la presenza di piante tropicali come i fichi d'india. Questi ultimi erano utilizzati come barriera frangivento, come limite o confine tra le diverse proprietà. Molto ricco di fauna naturale e non, è il monte Rotaro che costituisce in supporto geografico del bosco della Maddalena o Cretaio, dove a molti turisti fa piacere perlustrare, passando cosi' da un comune all'altro. Il monte Rotaro costituisce un interessante formazione boschiva, sia per la vegetazione sia per l'assenza di opere umane. Una prima parte del monte è costituita da conifere, l'elemento predominante è il pino domestico o il pino d'Aleppo, in questo immenso spazio si riscontra la presenza di funghi porcini, ma anche qualche esemplare di erica o il pungitopo. Ai margini del cratere, nella parte centrale è presente una grande quantità di lecci, insieme a questi ultimi, menzioniamo la quercia e il castagno, parte di questa vegetazione , la possiamo trovare nei pressi di Santa Maria a Monte, Montagnone, Punta Caruso o Zaro. Il territorio ischitano presenta un'altra particolarità la distribuzione sul territorio del coniglio selvatico, presente nella maggior parte sul monte Vezzi e Piano Liguori. Tra le varietà che l'isola d'Ischia offre, troviamo le pinete. La pineta in via M. Mazzella nel comune di Ischia è caratterizzata da un ampia zona centrale, con querce e pini, in questo prato verdeggiante di graminacee, i turisti possono gustarsi una piacevole passeggiata. Molto diffusi inoltre sono gli asparagi e i funghi porcini, che vengono cercati attivamente dopo la prime piogge autunnali, queste aree spesso ospitano profumatissimi ciclamini , che adornano i sentieri delle varie pinete.