
Il Comune di Casamicciola Terme, che nel 1956 prese l'appellativo di Terme, ha una superficie di 560 ettari. Le frazioni principali sono: Marina, Piazza Bagni, Perrone, Sentinella. Caratteristico di Casamicciola è il monte Rotaro di origine vulcanio da cui nasce la collina che prende il nome di Tabor, da qui parte una colata che scende fino al mare formando Punta della Scrofa. Da questo vertice partono le principali colline di Casamicciola: Pera, Cratica, Acqua Piccola, Tresta, Sentinella, Castiglione. Casamicciola fu anche chiamata Casamezuala e Casanizzola; fu ritenuto derivasse dal nome di una vecchia eritrese, Nizzola appunto la quale guari' una sua infermità alle gambe nelle acque della sorgentedi Sinigallia. Gli scavi condotti sulla collina del Castiglione hanno messo in luce reperti appartenenti alla civiltà dei Micenei. Questo comune è il più ricco di acque termali che sorgono in vari bacini; quello del Gurgitiello, del Rete, del Castiglione , dove vi è sorto l'ononimo parco termale. Agli inizi del 1600 alcuni nobili guariti da queste acque, contribuirono insieme al vescovo d'Ischia Fabio Polverino il complesso del Pio Monte, e più tardi , per opera del marchese don Andrea d'Avalos , le attuali Terme Belliazzi. Ne sorsero in seguito altre su ogni fonte. In queste terme le Acque presero una sistemazione importante; i bagni vennero serviti sotto controllo medicoe il paziente veniva aiutato da assistenti. Fu questa la nascita del termalismo ischitano. Casamicciola è riconosciuta grazie anche alle caratteristiche casette ben disposte sui colli e poggi nella quale familiarizzarono turisti come il tedesco, russo, danese, norvegese, franco e svizzero. L'interesse per Casamicciola fu rivolto anche ad un prodotto dell'attività vulcanica consistente nella fuoriuscita di aeriformi, le Fumarole. Da questi vapori sorsero immediatamente le stufe, famosissime sono quelle del Castiglione e del Cacciutto. Ma ben presto si rivelarono molto curativi le applicazioni di depositi argillosi provenienti da Selva Massara e da Montecito, il cosiddetto Fango. L'uso curativo dei fanghi porto risultati sconvolgenti, tanto da essere usati anche per cure estetiche.