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Informazioni Forio d'Ischia Architettura dell'isola d'Ischia Le torri saracene

Le torri saracene - Forio d'Ischia

Le torri saracene
Informazioni Forio d'Ischia Architettura dell'isola d'Ischia

Le torri saracene

Le torri in luce
Sin dall’anno mille, in particolare lungo le coste del Regno di Napoli, sorse l’esigenza di costruire "osservazioni fortificate" contro i sempre più numerosi attacchi dei corsari provenienti da oriente. Sul piano ideologico tali attacchi assecondavano la politica di espansione dell’Islam a Occidente. In realtà a prevalere era la volontà predatoria a mezzo di saccheggi e massacri. Il sistema delle torri di Forio rispondeva alla necessità di difendersi da questi attacchi, il più violento dei quali avvenne nell’estate del 1544 ad opera del terribile Dragut.

La dislocazione delle torri sul territorio obbediva invece a una diversificazione della strategia difensiva, con una torre principale, il Torrione, eretta lungo la linea costiera, cui spettava il compito di avvistamento e creazione di una prima linea difensiva, mentre le altre a presidio dei nuclei abitativi avevano prevalentemente funzione di rifugio.



La diversa architettura delle torri, alcune a base circolare, altre quadrata, è invece riconducibile all’evoluzione delle tecniche di costruzione dal periodo angioino a quello aragonese. Gli aragonesi privilegiavano edifici più bassi e con murature più spesse sul lato esterno, perché più funzionali alla difesa dall’artiglieria nemica. Si notino a tal proposito le differenze tra il Torrione e il Torone (in via degli Agrumi) con la Torre Quattrocchi (di fronte la chiesa di Santa Maria di Loreto), la Torre Casa Patalano (nella parte vecchia del paese) e la torre di San Vito.

C’è da dire che la mano dell’uomo ha modificato, spesso in maniera sostanziale, l’originaria architettura dei luoghi. Nonostante ciò le torri di Forio conservano il loro fascino, tanto che il comune, di concerto con la Soprintendenza dei beni culturali di Napoli, annualmente celebra questi edifici con la manifestazione culturale "Torri in Festa - Torri in Luce". L'evento si articola in una fitta serie di appuntamenti - mostre fotografiche, concerti di musica jazz, classica, visite guidate, gite in barca, premi di architettura - e generalmente interessa anche i bellissimi Giardini Poseidon e La Mortella.
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