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Informazioni Isola d'Ischia Architettura dell'isola d'Ischia La Colombaia

La Colombaia - Isola d'Ischia

La Colombaia
Informazioni Isola d'Ischia Architettura dell'isola d'Ischia

La Colombaia

Ex dimora estiva di Luchino Visconti, oggi fondazione culturale
La Colombaia si trova nella parte interna della collina di Zaro, all’estremità nord - occidentale dell’isola d’Ischia (Forio). A commissionare l’edificio fu il giornalista e politico locale Luigi Patalano (1869 - 1954), affascinato dall’idea di una dimora, a picco sul mare e immersa nella macchia mediterranea, che riproducesse le fattezze di un castello medievale ammirato in un precedente soggiorno in Francia. Poco prima dell’inizio della seconda guerra mondiale Patalano fu costretto a vendere la proprietà a tale barone Fassini, che tuttavia non fece nulla per valorizzarla, consegnandola, di fatto a lunghi anni di decadenza e anonimato. Finchè, alla fine degli anni ‘50, se ne innamorò il grande regista Luchino Visconti (1906 - 1976), che riuscì, al termine di una lunga e serrata trattativa, a rilevarla, realizzando il suo desiderio di una dimora stabile sull’isola, di cui, da anni, era assiduo frequentatore.

La ricerca di un’oasi di rifugio, di un posto come
Ischia, nell’immediato dopo guerra, ancora privo di molti servizi, in cui magari vivere la propria sessualità al riparo dall’ipocrisia borghese, furono le motivazioni che a Visconti, ma anche ad altri artisti e letterati del ‘900, fecero scegliere l’isola,  in particolar modo Forio, come buen retiro in cui trascorrere lunghi periodi dell’anno.

È di dominio pubblico che nella villa, ristrutturata in stile liberty
con l’aiuto dell’architetto Giorgio Pes, Luchino Visconti trascorresse, in quasi totale isolamento, lunghe settimane in compagnia dell’amatissimo attore austriaco Helmut Berger. Per il famoso regista, la Colombaia non fu mai un luogo di produzione artistica in senso stretto - anche se sullo scrittoio della sua stanza, con vista mare, sono stati trovati appunti di diversi progetti teatrali - ma rappresentò piuttosto l’oggetto ideale su cui riversare, attraverso la cura degli arredi e del giardino, tutto il suo spiccato, quasi maniacale, senso estetico.

Per citare un aneddoto indicativo della personalità
, negli ultimi anni della sua vita, dopo che un ictus ne aveva ridotto notevolmente la mobilità, il regista fece costruire all’interno della villa un ascensore per potersi muovere più agevolmente, avendo cura però di decorarne le pareti con pannelli di vetro colorati, quasi a trasfigurarne la necessaria funzione.

Dopo la morte
dell’autore di Senso, Rocco e i suoi fratelli, il Gattopardo, l’immobile è stato al centro di una lunga e complicata disputa giudiziaria tra il comune di Forio e i nuovi proprietari che nel frattempo avevano rilevato la proprietà dagli eredi del Visconti. Oggetto reale della contesa, la destinazione d’uso dell’immobile e, in punta di diritto, il presunto mancato esercizio del diritto di prelazione da parte del Comune sull’acquisto del bene.

Il contenzioso giudiziario, durato anni
, ha favorito il progressivo abbandono della villa, addirittura sottoposta a ripetuti saccheggi notturni di tutti i suoi arredi e maiolicati, finchè, grazie soprattutto all’opera tenace di un politico locale, si è riusciti a sottrarre il bene alla speculazione edilizia - nelle intenzioni dei privati sarebbe dovuto diventare un resort - e affidarlo  alla tutela del Pubblico.

Dal 2001 La Colombaia è una fondazione
partecipata da istituzioni locali (Comune e Provincia),  Regione Campania ed associazioni private, la cui finalità è quella di diffondere la cultura della comunicazione e dello spettacolo, con particolare riferimento al Cinema e al Teatro, attraverso la creazione e gestione di una scuola internazionale allo scopo dedicata. Quest’ultimo progetto vede coinvolta anche l’Università di Parma.



L’immobile è stato dichiarato inoltre di interesse culturale
ed architettonico dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

Dal 2003 le ceneri del grande maestro
del neo realismo italiano Luchino Visconti, riposano nel giardino di quella che fu la sua mitica dimora estiva, assieme a quelle della sorella Uberta.

Dal 2006 le attività e le manifestazioni culturali della Colombaia
, su tutte il Premio Internazionale Luchino Visconti, si svolgono sotto l’Alto Patronato della Presidente della Repubblica, per volere del Presidente Giorgio Napolitano.

Per maggiori informazioni
:

Indirizzo del Museo Luchino Visconti - Villa La Colombaia

Via Francesco Calise 130, c.a.p. 80075 Forio [Na].
Infoline: +39 081 987115; +39 081 3332147.

Orari di apertura della Villa e del Caffè Letterario

dal martedì alla domenica
10:00  - 13:00 / 16:00  - 20:00
Lunedì chiuso

Ingresso
: 5,00 euro.

Sono previsti sconti
per i possessori di Campania>Artecard, Ischia.
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