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Informazioni Isola d'Ischia Storia ed Archeologia Ischia negli anni '30

Ischia negli anni '30 - Isola d'Ischia

Ischia negli anni '30
Informazioni Isola d'Ischia Storia ed Archeologia

Ischia negli anni '30

L’isola negli scatti di 80 anni fa e in un video dell'Istituto Luce dei primi anni '50.
Le cause del ritardo con cui Ischia si è affrancata da un’economia prevalentemente agricola e di piccolo commercio sono note: il terremoto di Casamicciola, le due guerre mondiali, l’emigrazione di massa verso le Americhe e l’Australia hanno determinato il protrarsi di una condizione di sottosviluppo cambiata "soltanto" nei primi anni ‘50 del secolo scorso.

Una storia assai diversa da quella di Capri, di cui però molti osservatori hanno evidenziato anche gli aspetti positivi. Le testimonianze in tal senso abbondano: dal resoconto delle sorelle Fitzgerald su l’isola d’Ischia agli inizi del ‘900, ai racconti di Norman Douglas e dei coniugi Harte, fino alla scelta compiuta da molti pittori, poeti e scrittori di vivere lunghi periodi dell’anno sull’isola più grande e bella del golfo di Napoli.

Insomma, il fascino dell’esotico, convalidato dalle straordinarie bellezze paesaggistico-ambientali del territorio e dallo stile di vita frugale dei suoi abitanti; "quel mondo di poveri, solitudine e incanto" di cui parla Carlo Levi raccontando della passione travolgente per Ischia dell’amico Eduard Bargheer. In particolare per Sant’Angelo e Forio dove l'artista tedesco visse molti anni.



Non ci sono solo la letteratura e l’arte a raccontare com’era una volta Ischia. Niente più della fotografia riesce a dare senso compiuto alle suggestioni di scrittori, pittori e artisti di ogni genere, soprattutto davanti a scatti di molti anni fa, quando ancora non esisteva il digitale e le sue infinite possibilità di ritoccare le immagini originali.

La rete in questo senso è un archivio straordinario, capace di sorprese gradite come le oltre 200 foto dell’isola d’Ischia custodite nell’archivio statale di Friburgo. Immagini scattate nel luglio del 1933 che sono un compendio straordinario di ciò che era - e ancora oggi è - l’isola d’Ischia.

Citando Sybil Fitzgerald, "un posto per fermarsi con delizia e andare via con rammarico".

Clicca qui per vedere le foto.

 
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