081.1975.1975

Centro Prenotazioni Offerte Hotel a Ischia

Servizio GRATUITO, pagamento in Hotel, nessun impegno!

Overlay
Operatori
Alessio
Daniele
Luciana
Luigi
Antonio
Emanuele
Dario
Il Team
100% Ischia! Siamo tutti operatori locali, a tua disposizione per aiutarti nella scelta e per illustrare le caratteristiche degli alberghi di tuo interesse. Il servizio è GRATIS, nessun costo aggiuntivo è dovuto. Puoi chiamare senza impegno il numero di rete fissa 081.1975.1975, sarai messo in contatto diretto con l'Hotel da te scelto ed avrai diritto al prezzo minimo garantito.
Per i nostri Clienti siamo il n°1! Molto Buono 8.5

Su 520 recensioni

Informazioni Ischia Porto Manifestazioni e folklore I Fantasmi del Castello Aragonese

I Fantasmi del Castello Aragonese - Ischia Porto

I Fantasmi del Castello Aragonese
Informazioni Ischia Porto Manifestazioni e folklore

I Fantasmi del Castello Aragonese

Visita teatralizzata del Castello Aragonese
C'è una grande differenza tra visitare un monumento forti solo delle notizie reperite qua e là, e farlo, al contrario, accompagnati da una guida turistica. Meglio ancora, poi, se ad affiancare la guida ci sono degli attori che interpretano i personaggi storici che in quel luogo hanno vissuto condizionandone gli eventi. È questa la formula proposta dalla Platypus Itinerary e il regista Giuseppe Iacono (co-autore dei testi insieme ad Aaron Insenga) per raccontare, in collaborazione con la compagnia teatrale Artù, il Castello Aragonese.

Durante l'estate il Castello di Ischia rivive attraverso i monologhi di quattro personaggi che ne hanno segnato la millenaria storia: naturalmente il suo fondatore Alfonso I d'Aragona; poi Carlo Poerio, protagonista del '48 napoletano; Beatrice Quadra, fondatrice del convento delle suore Clarisse, e infine, la poetessa Vittoria Colonna, vedova di Ferrante D'Avalos.

Si chiamano visite teatralizzate, ma è un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, il cui merito principale è quello di render partecipi gli spettatori più che dei fatti storici in sè, dei sentimenti, delle passioni, dei tormenti che hanno generato quegli accadimenti. Per dire, un conto è aver letto la storia di Alfonso Il Magnanimo, altro è sentir raccontare dalla viva voce del protagonista le fasi concitate dell'attacco mosso agli Angioini dalla collina di Campagnano. Allo stesso modo, un conto è aver letto della durezza del regime carcerario dei Borbone, altro è vivere assieme a Carlo Poerio le umiliazioni e le torture patite durante la detenzione sull'isola d'Ischia.



Quanto a Beatrice Quadra, la scelta claustrale della donna è conseguenza del trauma per le troppe perdite subite: il figlio e il primo marito; poi, la dipartita anche del secondo, esponente della potente famiglia d'Avalos, tenutaria per conto degli Aragonesi della fortezza in fondo al "borgo di Celsa", come veniva chiamata Ischia Ponte. Dolore che accomuna la nobildonna Quadra alla poetessa Vittoria Colonna che però reagisce alla scomparsa del marito Fernando Francesco immergendosi completamente nelle arti e nella poesia, dando vita nelle mura dell'"Insula Minor" a un cenacolo culturale cui parteciparono, tra gli altri, Ludovico Ariosto, Jacopo Sannazzaro e (forse) Michelangelo Buonarroti.  

Il racconto dalla viva voce dei protagonisti premia anche i luoghi che appaiono profondamente diversi rispetto a una visita tradizionale (chi ha visitato in precedenza il Castello Aragonese ne avrà la conferma). Il merito qui, però, va equamente diviso tra gli attori della compagnia Artù (Aaron Insenga, Cenzino Di Meglio, Agnese Santo e Aurora Cecchi) e la guida della Platypus, Emanuele Mattera, fratello di Alessandro che in altra occasione ci ha accompagnati in una bellissima visita guidata dei Giardini La Mortella. Capacità divulgative fuori dal comune e un gusto per il dettaglio che denota una preparazione importante, certamente non episodica o, peggio ancora, improvvisata.

Il compito della guida, infatti, non è solo intrattenere i presenti in attesa dell'entrata in scena dei celebri spettri del Castello, ma anche - soprattutto - quello di ricostruire la temperie di determinati ambienti e momenti storico-culturali. Questo, Emanuele, Alessandro e le altre guide della Platypus riescono a farlo benissimo, dimostrando che il futuro dell'isola d'Ischia passa sempre più per il cosidetto "turismo esperienziale" vale a dire la ricerca attiva di esperienze uniche e irripetibili, in luogo della vecchia idea di vacanza concepita solo come un momento di stacco senza il gusto della conoscenza e dei rapporti interpersonali.

L'appuntamento con "I Fantasmi del Castello Aragonese" è tutti i mercoledì alle ore 21:00. INFO E PRENOTAZIONE 081990118 ore 09.00 - 13.00 e 16.00 - 20.00. La visita si svolgerà con un minimo di 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria.
I Fantasmi del Castello Aragonese 0 I Fantasmi del Castello Aragonese 1 I Fantasmi del Castello Aragonese 2 I Fantasmi del Castello Aragonese 3 I Fantasmi del Castello Aragonese 4 I Fantasmi del Castello Aragonese 5 I Fantasmi del Castello Aragonese 6 I Fantasmi del Castello Aragonese 7 I Fantasmi del Castello Aragonese 8 I Fantasmi del Castello Aragonese 9 I Fantasmi del Castello Aragonese 10 I Fantasmi del Castello Aragonese 11 I Fantasmi del Castello Aragonese 12 I Fantasmi del Castello Aragonese 13 I Fantasmi del Castello Aragonese 14 I Fantasmi del Castello Aragonese 15 I Fantasmi del Castello Aragonese 16 I Fantasmi del Castello Aragonese 17 I Fantasmi del Castello Aragonese 18 I Fantasmi del Castello Aragonese 19 I Fantasmi del Castello Aragonese 20
Articoli correlati...