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Informazioni Isola d'Ischia Monumenti e luoghi d'interesse Forio: le attrazioni principali

Forio: le attrazioni principali - Isola d'Ischia

Forio: le attrazioni principali
Informazioni Isola d'Ischia Monumenti e luoghi d'interesse

Forio: le attrazioni principali

Le cose da vedere all'ombra del Torrione
L'isola d'Ischia è una località turistica completa. Certo, mancano gli impianti sciistici (la neve, invece, no: leggi qui) ma per il resto c'è davvero tutto: natura, cultura, mare, montagna, terme, enogastronomia, divertimento, ecc. Forio, poi, è il comune più ricco dal punto di vista paesaggistico-ambientale; quello in cui ci sono più cose da fare e vedere. Il nostro racconto non può che partire dal Soccorso e il Torrione, i due simboli più famosi del territorio, per passare poi alle tante altre attrazioni presenti. Buona lettura.


La Chiesa del Soccorso


Qualche anno fa Marco Polo Tv, canale tematico dedicato ai viaggi, stilò una classifica delle chiese più belle d'Italia. Il Soccorso si piazzò al terzo posto preceduto dalla Chiesa della Ss. Annunziata di Vico Equense (prima) e dalla Cappella della Madonna di Vitaleta, in provincia di Siena (seconda). Dunque siamo al cospetto di uno dei luoghi più suggestivi d'Italia, fotografatissimo, specie al tramonto. Da vedere, se ce n'è modo, il piccolo museo di ex voto alloggiato nella sagrestia.

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La Chiesa del Soccorso
Il Museo di Santa Maria del Soccorso



Il Torrione


Anticamente Forio veniva chiamata "
La Turrita". Il motivo è la presenza su tutto il territorio di numerose torri di avvistamento grazie alle quali i locali cercavano di prevedere lo sbarco dei pirati saraceni. Oltre che all'avvistamento, queste torri fungevano da avamposto difensivo per consentire alla popolazione inerme di trovare rifugio alle pendici del monte Epomeo. Il Torrione è la più antica delle torri costiere foriane. Dagli anni '50 del secolo scorso questa fortezza a due passi dal mare è adibita a Museo Civico cittadino e ospita una permanente di Giovanni Maltese, artista locale del XIX secolo.

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Le torri saracene
Giovanni Maltese, l'artista ribelle di Forio



La Chiesa di San Vito


Forio vanta un enorme patrimonio chiesastico
. Solo considerando il centro storico si contano diverse chiese (tra cui quella, già citata, del Soccorso) e ben due basiliche minori: la Chiesa di Santa Maria di Loreto e la Chiesa di San Vito Martire, patrono del comune. La devozione dei foriani nei confronti del santo è impressionante. Un legame viscerale che dura tutto l'anno, ma che raggiunge il suo culmine in occasione della festa patronale del 15 giugno. Per questo motivo la visita della chiesa del santo patrono (oltretutto è la parrocchia più antica dell'isola d'Ischia) è tappa obbligata di una vacanza a Forio. Nella foto, la chiesa di San Vito e il Torone, una delle torri saracene di Forio.

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La Chiesa di San Vito



La Madonna di Zaro

Sono più di 20 anni, ormai, che una parte del bosco di Zaro è diventata luogo di raccoglimento e preghiera in scia a presunte apparizioni mariane. Senza entrare nel merito della faccenda (la Chiesa ha incaricato una commissione teologico-scientifica di indagare sul fenomeno) bisogna prendere atto che il numero dei fedeli si fa sempre più consistente. Una circostanza, questa, che inevitabilmente ha avuto ripercussioni anche in ambito turistico. Diversi albergatori, infatti, hanno compreso che il turismo religioso costituisce un'opportunità e hanno cominciato a regolarsi di conseguenza. Chissà che non nasca una nuova Medjugorie.

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Ischia, dove appare la Madonna



I Giardini La Mortella

All'inizio dela strada che porta al bosco di Zaro e al santuario dove appare la Madonna, ci sono i bellissimi Giardini La Mortella. Il parco, frutto dell'ingegno dei coniugi inglesi Sir William Walton e Lady Susana Gyl si estende su due livelli. Oltre alle migliaia di piante presenti, La Mortella si distingue per le numerose attività in ambito musicale e teatrale portate avanti nel corso dell'anno. Insomma, un parco botanico che strizza l'occhio alla cultura, a vantaggio di un'utenza più qualificata che ama trascorrere le proprie giornate a contatto con la natura e con eventi artistici di qualità.

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I Giardini La Mortella
Visita guidata ai Giardini La Mortella
Teatro Greco Giardini La Mortella
Corso di acquerello botanico ai Giardini La Mortella



I Giardini Poseidon Terme


I Giardini Poseidon si trovano in fondo la splendida baia di Citara. Il parco è aperto da Pasqua fino alla fine di ottobre ed è uno dei luoghi imperdibili di un soggiorno a Ischia. Il biglietto è di poco superiore alle 30 euro ma, una volta dentro, vi accorgerete che il prezzo è assolutamente congruo, tanta è la varietà di piscine e ambienti a disposizione. Da vedere!

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I Giardini Poseidon Terme
Gli Hotel a Ischia vicino alla Spiaggia di Citara



Sorgeto

Se non vi va di spendere per andare alle terme, Forio dispone di un'alternativa più che valida: la baia di Sorgeto. Quest'insenatura si trova nella frazione di Panza e, grazie alla risalita dal sottosuolo di una sorgente d'acqua termale, regala condizioni ideali per la balneoterapia. Infatti il mescolamento tra acqua termale e mare determina una temperatura di 35/37°C che è la stessa di molte piscine dei Poseidon e degli altri parchi termali dell'isola. Dettaglio non trascurabile: a Sorgeto è possibile fare il bagno pure in inverno.

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Baia di Sorgeto



La Scannella

Non c'è solo Sorgeto. Sempre a Panza c'è un'altra insenatura la cui popolarità è cresciuta a dismisura negli ultimi anni. Stiamo parlando della Scannella, uno dei luoghi più sbalorditivi dell'isola d'Ischia. Proprio come Sorgeto, quest'insenatura è raggiungibile sia da terra che da mare anche se sono molte di più le persone che scelgono questa seconda opzione, magari servendosi del comodo servizio taxi-boat che fa base a Sant'Angelo. Da vedere!

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La Scannella



I sentieri di Panza

Ma Panza, al turista in vacanza, non ha da offrire solo Sorgeto e la Scannella. Ben 3 dei sentieri escursionistici più battuti dell'isola d'Ischia si trovano infatti in questa frazione. Stiamo parlando del Monte di Panza, la Pelara e la Bocca di Tifeo. Il merito del loro ripristino è della Pro Loco di Panza, una delle primissime realtà associative sull'isola d'Ischia ad accorgersi delle grandi potenzialità turistiche del trekking. Un'altra passeggiata imperdibile, poco distante dalle tre su citate, è quella per il faro di Punta Imperatore. Provare per credere!

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Alla scoperta dei sentieri di Panza
Il Faro di Punta Imperatore



La Falanga

Come detto in apertura Forio è anche montagna. Il bosco della Falanga, 6 ettari di castagneto a 500 metri sul livello del mare, è una meta irrinunciabile se siete amanti della natura. Oltre all'impareggiabile scenario ambientale, però, c'è anche un altro motivo per cui vale la pena esplorare la Falanga. Questa selva, infatti, conserva numerose tracce dell'antica architettura rupestre dell'isola d'Ischia. Grotte adibite a ricoveri; cisterne per la raccolta dell'acqua piovana; cantine per la lavorazione dell'uva e infine le fosse della neve per la trasformazione della neve in ghiaccio. Insomma un compendio perfetto del modo in cui vivevano le maestranze agricole dell'isola d'Ischia fino agli anni '50 del secolo scorso. Spettacolare!

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La Falanga



Le spiagge

Forio è anche il comune col maggior numero di spiagge. Da Punta Imperatore a Punta Caruso ci sono quasi 5 chilometri di litorale sabbioso. Le spiagge sono quelle di Citara, Cava dell'Isola, la Chiaia e San Francesco, ed è principalmente a loro e alle terme che il territorio deve gran parte delle fortune turistiche degli ultimi 40-50 anni. Tra l'altro, sono una diversa dall'altra e ognuna con un'utenza abbastanza delineata.

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Citara
Cava dell'Isola
La Chiaia
San Francesco di Paola


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